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Associazione Stampa Parlamentare
Venerdì 15 Dicembre 2017

GRASSO: SOFFIARE SU PAURA E RABBIA DIVIDE IL PAESE

"Soffiare sulla paura, delegittimare gli avversari e alimentare la rabbia e la sfiducia, sentimenti diffusi e ben delineati nel Rapporto Censis, non puo' che rendere tutto il nostro Paese, a prescindere da chi raccogliera' il maggior numero dei consensi, piu' fragile e diviso". Lo ha detto il Presidente del Senato, Pietro Grasso, nel corso del tradizionale scambio di auguri di fine anno con la stampa parlamentare. "Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un aumento dell'astensionismo, un aumento che segnala da un lato la disaffezione di una parte sempre piu' consistente della popolazione verso la politica e dall'altro la difficolta' dei partiti e dei movimenti di dare rappresentanza ai bisogni e alle speranze dei cittadini. Non votare significa rinunciare ad incidere sul proprio futuro e su quello del Paese: per questo mi auguro che possa invertirsi la tendenza delle ultime consultazioni elettorali". "Non ho intenzione in questa sede di fare alcun cenno al mio futuro. Mi limito a ricordare che, gia' in occasione della prima cerimonia del Ventaglio nel luglio 2013, rivendicai la possibilita' di poter esprimere la mia opinione sui temi del dibattito politico senza che nessuno potesse temere o ipotizzare una parzialita' nell'esercizio delle mie funzioni di Presidente. Valeva allora, e' valso nel corso di questi anni e vale ancora di piu' ora che la Legislatura volge al termine". "Pur nella diversita' delle opinioni, di fronte a noi dobbiamo tener presente la vita reale delle persone, i loro bisogni, le loro sofferenze, le loro aspettative. Possiamo dire di aver assolto al nostro compito quando, in coscienza, decidiamo secondo criteri di responsabilita', cercando tutti insieme la strada di maggior condivisione possibile anche sulle questioni piu' divisive.". "Mi auguro che lo stile e gli atteggiamenti in campagna elettorale saranno misurati e rispettosi, pur nella diversita' delle opinioni e nella radicale differenza dei programmi che ciascuna forza politica proporra' ai cittadini. Se si sapra' costruire un dibattito senza strumentalizzazioni e incentrato sui contenuti avremo una campagna elettorale appassionata ma leale". 


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