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Associazione Stampa Parlamentare
Mercoledì 27 Luglio 2016

MATTARELLA: "COMBATTERE IL DEMONE DELLA VIOLENZA IN EUROPA E NEL MONDO"

 

 

                                          Ventaglio Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

 

 

       Si e' svolta questa mattina, al Palazzo del Quirinale, la tradizionale cerimonia di consegna del 'Ventaglio' al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, da parte del Presidente dell'Associazione Stampa Parlamentare, Sergio Amici, alla presenza dei componenti del Consiglio direttivo, degli aderenti dell'Associazione e di personalita' del mondo del giornalismo. Dopo l'intervento del Presidente Amici, il Presidente Mattarella ha pronunciato un discorso.

 

       Successivamente gli e' stato consegnato il Ventaglio realizzato da Andrea Colella, vincitore del concorso indetto dall'Associazione Stampa Parlamentare di concerto con l'Accademia di Belle Arti di Roma. (AGI). Bal

 

     "Non vi e' soltanto l'assalto, feroce, del terrorismo. Questa stagione sembra dare spazio a ogni tipo di violenza, sembra favorire il propagarsi anche di germi endogeni rimasti a lungo nascosti, sotto controllo, nelle nostre societa' e che, all'improvviso, esplodono. Ne' possiamo dimenticare che gli assassini di Parigi e di Bruxelles (e, ancora ieri, a St. Etienne) erano nati e cresciuti in Paesi europei. La diversita' delle cause di stragi e crimini accresce l'allarme. Sembra davvero che il demone della violenza si sia nuovamente diffuso in Europa". Dice il presidente Mattarella. (ANSA). PH

 

       "Sembrava che il clima di pace, di collaborazione e di sicurezza si consolidasse sempre di piu', registriamo che questa prospettiva non e' piu' certa, anzi e' messa pesantemente in crisi . (ITALPRESS). ror/mgg/red "Siamo sfidati dal terrorismo e veniamo interpellati dalle periferie esistenziali presenti nelle nostre societa' urbane, nei territori dell'Europa, e, allo stesso tempo, dalle periferie del mondo"..(ANSA). IRA

 

       Ha detto ancora il presidente Mattarella: "Le istituzioni e le societa' europee sono in affanno. I legami di solidarieta', a livello sovranazionale e sul piano interno, si allentano e sembrano sfilacciarsi, a causa della paura e del disorientamento che, in questo modo, si accrescono e vengono alimentati"."Si rischia di entrare in una nuova eta' dell'ansia" ha aggiunto Mattarella "non si puo' ignorare e condannare la paura: e' uno stato d'animo che merita rispetto, quello che dobbiamo impedire e' che la paura vinca, non possiamo consentire che il nostro paese entri nell'eta' dell'ansia". (ITALPRESS). ror/mgg/red

 

     "La violenza e' tornata a diffondersi in Europa attraverso strade differenti. Di fronte a un fenomeno cosi' diversificato e complesso occorre trovare la capacita' di analizzarlo nella sua completezza per poterlo contrastare e sconfiggere in tutte le sue forme e cause, a partire naturalmente da quella del terrorismo islamista. Respingendone il proposito criminale di utilizzare la religione per scatenare un conflitto globale. Anche in questo occorre la collaborazione attiva delle comunita' religiose d'Europa, particolarmente di quelle islamiche"..(ANSA). IRA "Il terrorismo si puo' sconfiggere con una sempre piu' ampia e completa collaborazione operativa tra gli Stati, superando inerzie e resistenze a condividere informazioni". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia del Ventaglio al Quirinale. "La violenza che proviene dall'interno della societa' si puo' combattere soltanto con un forte senso di solidarieta' e di comunanza di vita" ha aggiunto Mattarella "con accresciuta coesione sociale e non con il disimpegno e la contrapposizione". (ITALPRESS). ror/mgg/red

      “Di questo abbiamo bisogno: occorre, ovunque, un sovrappiu' di politica. Una politica capace di pensare e progettare al di fuori di calcoli contingenti e di umori superficiali, di esaminare con serieta' fenomeni complessi e governarli con chiarezza e coraggio. Lo ha affermato il presidente Mattarella. “” La vostra collega Letizia Leviti - che desidero qui ricordare con voi - nello splendido messaggio lasciatoci pochi giorni fa, ha detto: "Abbiamo un debito con i telespettatori: dobbiamo dirgli la verita'". Questo richiamo non vale soltanto per i giornalisti: vale per tutti, a partire dalle donne e dagli uomini delle istituzioni, siano indipendenti, di maggioranza o di opposizione. Talvolta i media cedono alla tentazione di voler spiegare in tempo reale gli avvenimenti, in luogo di narrarli, cercando nello smarrimento della gente, nei frammenti di immagine, in testimonianze, rese talvolta sotto choc, conclusioni destinate sovente a rivelarsi fallaci alla luce dei fatti. Conclusioni che comunque, conquistando diritto di cittadinanza, nel moto, labile e perpetuo, dell'informazione, incidono nella formazione delle opinioni. Non puo' valere in questo caso il detto "the show must go on", perche' non si tratta di spettacolo bensi' della vita e del futuro delle persone. Sotto altro profilo, il sacrosanto e irrinunziabile diritto di cronaca e il dovere di informare, non sono e non possono essere, naturalmente, posti in discussione. Forse sarebbe opportuno, peraltro, ricercare il punto di equilibrio con l'esigenza di evitare che la ripetitivita' fuor di misura di immagini di violenza possa provocare comportamenti emulativi. Quegli stessi comportamenti che il web, pur tra tanti benefici, talvolta sembra suggerire, offrendo una platea sterminata ai predicatori di odio”, aggiunge Mattarella. (ANSA). TG

 

       "Nei momenti di crisi profonda e diffusa, un grande Paese ha il dovere di essere unito, per infondere forza e fiducia e per alimentare la speranza". Lo ha detto ancora il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. (ITALPRESS). ror/mgg/red

 

        "Non posso che condividere l'auspicio che il confronto si svolga sul merito della riforma sottoposta al voto popolare perche' l'elettorato si esprima con piena consapevolezza, nella sua sovranita'". Lo afferma Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, nel corso della cerimonia del Ventaglio, affrontando il tema del referendum sulla riforma costituzionale..(ANSA. IRA

 

       "In queste settimane, talvolta, a proposito della data e del cosiddetto spacchettamento, mi e' parso di assistere a discussioni un po' surreali, quasi sulla scia della caccia ai Pokemon". Ha affermato ancora presidente della Repubblica . "Si e' detto – ha proseguito Mattarella - che vi sarebbe stato uno spostamento della data di celebrazione del Referendum. Qualcuno ha anche invitato perentoriamente a comunicarne la data. La data del referendum non e' stabilita per il semplice fatto che non e' ancora possibile farlo. (ANSA). IRA

 

       Infine il presidente della repubblica ha avvertito: "Dovremmo stare tutti molto attenti, a partire da chi ha responsabilita' politiche, a evitare espressioni violente, oltraggio se, aggressive. Non e' accettabile insultare ripetutamente un avversario politico, farne bersaglio di una vera e propria campagna di denigrazione o livore”. (Mar/ Dire)

 

      E poi ancora Mattarella: “"Lo Stato sociale e' un fondamentale fattore di sicurezza". "Occorre preservare - ha pertanto auspicato - gli indirizzi costituzionali, ridurre le diseguaglianza e le poverta', evitare che le generazioni piu' giovani paghino il prezzo maggiore della crisi". Secondo il Capo dello Stato, quindi, "tutte le energie disponibili vanno impegnate per consentire l'accesso al lavoro e la possibilita', per i giovani, di progettare il proprio futuro". Bof (RADIOCOR)

 

     Sulla situazione in Turchia, Mattarella ha detto: "Vi sono principi di liberta', di rispetto delle persone e dei loro diritti che non possono essere mai negati"Non posso che manifestare sollievo per il fallimento del colpo di Stato", ha premesso, auspicando un "compiuto ritorno alla normalita'" per cio' che riguarda "funzioni essenziali per il funzionamento di ogni democrazia, come quelle della giustizia, dell'insegnamento universitario e scolastico, della libera stampa".PH

 

 

Roma 27 luglio 2016

 

 

Nella foto in prima pagina:

Il presidente Mattarella riceve il Ventaglio da Sergio Amici e dall'autore dell'opera Andrea Colella.

 

Nelle immagini (servizio fotografico a cura del Quirinale) della pagina interna:

- Il presidente Mattarella davanti ai giornalisti parlamentari durante il suo intervento al Quirinale

- Il Capo dello Stato durante il discorso (in secondo piano: il presidente Asp Amici).